La “settimana nera” del commercio all’aperto: come non farsi schiacciare e ripartire

In questi giorni molti colleghi mi hanno chiamato per chiedermi un parere sulla situazione generale. Siamo nel pieno di quella che io definisco la settimana nera per la piccola impresa tradizionale, per chi vive di mercati, fiere e vendita on the road. È quel momento dell’anno in cui tutta l’attenzione e le risorse monetarie delle persone sono catalizzate dai grandi negozi, dai centri commerciali e da colossi come Amazon. La gente cerca la convenienza estrema, l’offerta del secolo, e spesso ignora il banco in piazza. Se in questi giorni senti che nulla funziona, che la tua attività sta colando a picco, fermati: la tua percezione è sbagliata perché è basata su una realtà transitoria. Non si può giudicare un intero anno di lavoro da una singola settimana storta.

Il primo punto da capire è che in questa settimana non stai sbagliando nulla tu. Sono le circostanze a essere sfavorevoli. Le persone inseguono sogni e prodotti che desiderano da mesi, convinte che lo sconto del momento li renda accessibili. Ma la magia finisce presto: superata questa fase, la gente si rende conto che i bisogni reali restano e il lavoro ricomincia a girare, solitamente fino a fine gennaio. Come dico sempre in Ambuweb, un imprenditore non può vivere alla giornata, aspettando che il sole splenda o che il cliente passi per caso. Bisogna pianificare. Se non hai una strategia, sarai sempre schiavo del clima e degli eventi esterni. Non puoi disperarti se piove o se ci sono -5 gradi: è normale che la gente preferisca il centro commerciale climatizzato. Ma se hai un metodo, sai come difenderti nei momenti magri per colpire forte quando il ferro è caldo.

Ecco alcuni consigli per gestire questa fase:

  • Non farti prendere dal loop negativo: La paura di non incassare porta a fare acquisti sbagliati o a smettere di investire nel punto vendita, peggiorando la situazione.
  • Pianifica per obiettivi: Ragiona come un lido balneare; non puoi pretendere di fare il record di incassi a dicembre, ma devi sapere esattamente come coprire le spese e quando spingere.
  • Migliora la comunicazione: Se tu e il tuo vicino avete lo stesso prodotto, vincerà chi lo sa raccontare meglio, chi usa i cartelli giusti e chi sa attirare l’attenzione.
  • Usa i momenti morti per formarti: Invece di guardare il cielo sperando che smetta di piovere, studia nuove strategie per la tua attività.

Innovazione digitale: il segreto per restare nel mercato nel 2025

Oggi la battaglia si gioca sulla comunicazione e sui servizi. Molti dicono che il mercato è finito, ma la verità è che sono loro a essere fuori mercato perché non si adeguano. Pensate ai box nei mercati rionali: chi sopravvive e prospera è chi usa i social per dire ai clienti “oggi sono qui, ecco cosa è arrivato di fresco”. Strumenti come Facebook e WhatsApp non sono giochi, sono vetrine potentissime. Se il cliente sa dove sei e cosa offri, verrà a cercarti nonostante il freddo o la concorrenza dei grandi magazzini. Inoltre, bisogna parlare di pagamenti. Oggi il 75% delle persone preferisce usare la carta. Se non offri questa possibilità, stai regalando clienti alla concorrenza.

Con Ambuweb consigliamo soluzioni semplici ed economiche. Ad esempio, con un piccolo investimento per un lettore SumUp (che spesso si trova a cifre irrisorie come 15 euro), puoi accettare pagamenti elettronici senza canoni mensili fissi. Non è colpa tua se la politica o le tasse rendono difficile la vita alla piccola impresa, ma è tua responsabilità trovare il modo di incassare. Dire “io non prendo la carta” nel 2025 significa decidere consapevolmente di perdere vendite. Bisogna creare il problema (ovvero vendere tanto e poi preoccuparsi delle commissioni) piuttosto che non vendere affatto. Adeguarsi alle moderne modalità di acquisto è l’unico modo per avvicinare le nuove generazioni al mondo del commercio all’aperto.

Ottimizzazione e strategia: piccoli passi per grandi risultati

Ogni attività, anche la più piccola che vende pizza e mortadella su un camioncino, deve avere una strategia. Hai mai pensato all’upsell? È un termine tecnico che spieghiamo spesso nel metodo Ambuweb: significa proporre un prodotto aggiuntivo di piccolo valore durante una vendita. Se su 100 clienti riesci a convincerne 20 a spendere anche solo 2 euro in più, a fine mese avrai un guadagno extra che può fare la differenza tra il pareggio e il profitto. Questi sono i dettagli che trasformano un semplice venditore in un imprenditore di successo. Tutto parte da una pianificazione scritta: dove sarai tra un anno? Quali investimenti farai per qualificare il tuo punto vendita?

Non lasciarti abbattere da questa settimana lenta. Usa questo tempo per riflettere, per guardare le lezioni gratuite che trovi su Ambuweb e per preparare i tuoi “acchiappa-clienti”, ovvero biglietti da visita e cartelli fatti con criterio grafico. Ricorda che per ottenere risultati diversi, devi fare cose diverse. Il mondo cambia, l’economia cambia e anche i mercati devono evolversi. Chi resta fermo al passato è destinato a chiudere, ma chi accetta la sfida del cambiamento troverà sempre un pubblico pronto ad acquistare, perché il rapporto umano che offriamo noi sulla strada non potrà mai essere sostituito da un algoritmo.

Ti piacerebbe se ti spiegassi nel dettaglio come impostare una piccola strategia di “upsell” per il tuo banco, così da aumentare lo scontrino medio già dalla prossima settimana?