Coupon e Sconti ai Mercatini: Come Usarli per Far Tornare i Clienti al Tuo Banco
Hai mai pensato di usare coupon o buoni sconto nella tua attività ai mercati? Prima di rispondere “sì” automaticamente, fermati un attimo. I coupon possono essere uno strumento utile per far tornare i clienti, ma solo se usati nel modo giusto e al momento giusto. Altrimenti rischiano di essere carta stampata che finisce nel cestino, con te che hai speso tempo e denaro per niente.
Quando Ha Senso Usare i Coupon (e Quando No)
Non tutti i venditori nei mercatini hanno bisogno di coupon. Se hai già clienti fidelizzati che tornano regolarmente, probabilmente non ti servono. I coupon hanno senso in situazioni specifiche: quando apri una nuova postazione in un mercato dove non ti conoscono ancora, quando vuoi incentivare un secondo acquisto da parte di chi ti ha scoperto per la prima volta, o quando partecipi a fiere stagionali dove i clienti potrebbero dimenticarsi di te fino all’anno successivo.
Il coupon funziona se c’è un motivo concreto per darlo e un’occasione chiara per usarlo. Distribuire coupon a caso, sperando che qualcuno torni, è uno spreco di risorse. Devi avere un piano: perché lo dai, a chi lo dai, quando può essere usato.
Che Tipo di Sconto Funziona Davvero
Qui la scelta è fondamentale. Uno sconto in percentuale (tipo “20% sul prossimo acquisto”) sembra generoso ma spesso confonde il cliente, soprattutto se vendi prodotti con prezzi diversi. È più efficace uno sconto fisso: “5 euro di sconto su una spesa minima di 25 euro”. Il cliente capisce subito cosa risparmia e quanto deve spendere per usare il coupon.
Un’altra opzione che funziona bene è l’omaggio: “Acquista due prodotti e il terzo lo scegli gratis dalla selezione in offerta”. Questo tipo di coupon spinge ad aumentare lo scontrino medio e dà al cliente la sensazione di aver fatto un affare concreto. L’importante è che il vantaggio sia chiaro e immediato, senza calcoli complicati da fare al banco mentre c’è la fila.
Come Distribuire i Coupon in Modo Intelligente
Il momento in cui consegni il coupon fa tutta la differenza. Il metodo più efficace è darlo insieme allo scontrino dopo un acquisto, con una frase tipo “Questo è valido la prossima volta che passi, ricordati di portarlo”. Il cliente ha già comprato, quindi sa che i tuoi prodotti gli piacciono, e il coupon diventa un incentivo concreto per tornare.
Puoi anche usare i coupon durante eventi speciali o sagre dove sai che il passaggio è alto ma occasionale. In questi casi, dai il coupon anche a chi non ha comprato ma si è fermato a guardare con interesse. È un modo per trasformare un “ci penso” in un “torno dopo con il coupon”.
Evita di distribuire coupon a chiunque passi davanti al banco senza interesse. Spreca carta e svaluta l’offerta. Il coupon deve andare a chi ha già mostrato un minimo di interesse per quello che vendi.
Dove Farli Stampare Senza Spendere Troppo
Non serve stampare migliaia di coupon. Per iniziare, 100-200 pezzi sono più che sufficienti. Puoi farli stampare in qualsiasi copisteria a pochi centesimi l’uno, oppure usare servizi di stampa online che offrono piccole tirature a prezzi contenuti. Il formato più pratico è tipo biglietto da visita o poco più grande, facile da tenere nel portafoglio.
Se vuoi fare le cose in modo ancora più semplice, puoi anche scrivere a mano dei buoni sconto su cartoncini prestampati. L’importante è che siano chiari: importo dello sconto, scadenza, cosa serve per usarlo. Non serve niente di elaborato, serve qualcosa che il cliente capisca al volo e non butti via.
Come Capire Se Stanno Funzionando
Numera i coupon. Anche solo con un timbro numeratore o scrivendo a mano un numero progressivo. Quando un cliente torna con il coupon, segna il numero su un quaderno. Così a fine mese sai esattamente quanti ne hai distribuiti e quanti sono stati effettivamente usati. Se su 100 coupon ne tornano 5, forse c’è qualcosa da rivedere: lo sconto, la scadenza, o il modo in cui li distribuisci.
Un tasso di ritorno realistico per i coupon nei mercatini è tra il 10% e il 20%. Se stai sotto, analizza cosa non funziona. Se stai sopra, hai trovato la formula giusta per la tua attività.
Alternative Più Semplici ai Coupon
Se i coupon ti sembrano troppo complicati da gestire, considera alternative più immediate. Una card fedeltà semplice con dei timbri (tipo “10 acquisti, il prossimo scontato”) funziona benissimo e non ha scadenza. Oppure un buono regalo scritto a mano su un cartoncino: “Valido per uno sconto di 5 euro sul prossimo acquisto – valido fino a fine mese”. Semplice, chiaro, efficace.
Il Metodo Ambuweb e la Fidelizzazione Clienti
I coupon sono solo uno degli strumenti per costruire una base di clienti che torna regolarmente. Il Metodo Ambuweb ti aiuta a strutturare un sistema completo di gestione dei contatti e della fidelizzazione, dandoti il controllo su chi sono i tuoi clienti abituali e come mantenerli nel tempo.
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