Quando i clienti sono tutti difficili: cosa sta succedendo davvero (e come gestire le giornate no)

Ti è mai capitata una di quelle giornate in cui sembra che tutti i clienti si siano messi d’accordo per essere difficili? Nessuno compra, tutti fanno obiezioni, niente fila come dovrebbe. E tu arrivi a sera e pensi: “Oggi erano tutti impossibili, che giornata maledetta.”

Ecco, voglio parlarti di questo. Di quelle giornate che sembrano andate storte sin dall’inizio. Di quando sembra che tutti i clienti siano insopportabili. E voglio dirti cosa sta succedendo davvero, perché probabilmente non è quello che pensi.

La verità che nessuno vuole sentirti dire

Allora, partiamo da una cosa: le difficoltà nella vendita ci sono per tutti. A prescindere dalla nicchia di mercato, dal tipo di prodotto, dalla postazione. Tutti abbiamo giornate difficili. È normale, è parte del gioco.

Ma c’è una cosa che ho notato dopo anni di esperienza e percorsi di crescita personale: nella maggior parte dei casi, quando pensiamo che “oggi sono tutti difficili”, l’unica variabile che è davvero diversa siamo noi stessi.

So che è duro da accettare. È molto più facile dare la colpa ai clienti, al tempo, alla sfortuna. Ma la realtà è che spesso siamo noi che ci approcciamo alla giornata in modo diverso, in modo sbagliato. E questo attira esattamente quel tipo di situazioni.

È come se in qualche modo trasmettessimo una certa energia, un certo atteggiamento, e le persone reagissero di conseguenza. Non è magia, non è esoterismo. È semplicemente come funziona la comunicazione umana.

Cosa fare quando tutto sembra andare storto

Primo: accetta che è normale. Smetti di pensare che tu debba essere sempre al top, sempre perfetto, sempre performante. Siamo esseri umani, abbiamo alti e bassi. È normale avere giornate no.

Secondo: fermati un attimo. Quando senti che le cose non vanno, che i clienti sono tutti difficili, che non riesci a vendere niente, prenditi una pausa. Se puoi, lascia il banco a un collega o collaboratore per dieci minuti. Vai a prendere un caffè. Isolati un attimo.

Terzo: ripristina il tuo stato mentale. Ascolta qualcosa che ti motiva, guarda un video che ti aiuta a ripartire, fai due respiri profondi. Devi riportare te stesso in una versione diversa, più positiva, più aperta.

Questa è una cosa innovativa in questo mondo, lo so. Nessuno vi parla mai di stato mentale, di approccio emotivo, di come vi sentite dentro. Tutti parlano solo di tecniche di vendita, di parole magiche, di trucchi. Ma la vendita non funziona così.

La vendita non è solo tecnica, è soprattutto umana

Molte persone sono convinte che vendere sia solo una questione di dire le parole giuste al momento giusto. Che ci siano script da seguire, frasi che “abbindolano” le persone, tecniche di persuasione particolari.

E sì, ci sono aspetti tecnici che sicuramente aiutano. Ma quando parlo di vendita, non parlo solo di quelle tecniche. Parlo di approccio umano. Di come tu ti rapporti al contesto di vendita. Di come le persone percepiscono te nel momento in cui interagiscono con te.

Non è solo cosa dici, quando lo dici e come lo dici. È un discorso molto più ampio e complicato. È l’insieme del tuo atteggiamento, della tua energia, della tua presenza.

C’è il giorno in cui ti senti un venditore forte, sicuro, convincente. E c’è il giorno in cui ti senti uno sfigato di turno. È normale. Siamo umani. Ma la chiave è riconoscere in quale stato sei e lavorare per cambiar stato quando serve.

Il vero problema: cerchiamo soluzioni nei posti sbagliati

Vedo tantissime persone che cercano la soluzione nel posto sbagliato. Pensano che il problema sia il prodotto: “Se avessi il prodotto magico, venderei tutto.” Oppure pensano che sia la postazione: “Se fossi in Piazza Navona invece che in questo angolo, farei il botto.”

E sì, è vero che un prodotto richiesto vende più facilmente. È vero che una postazione migliore porta più traffico. Ma queste sono le basi, sono le cose ovvie. Non sono la soluzione ai tuoi problemi di vendita.

Certo, se uno vende un prodotto che nessuno ha in un momento particolare, fa incassi enormi. Ma lì non entrano in gioco competenze. Entra in gioco la fortuna. E quando quella fortuna finisce, ti ritrovi con gli stessi problemi di prima, solo che non sai più come risolverli perché non hai mai sviluppato le abilità necessarie.

Il prodotto non è mai magico. È un mezzo che ti aiuta a portare avanti azioni di vendita, ma non è la soluzione. La soluzione sei tu. Le tue abilità. Il tuo approccio. La tua capacità di gestire clienti, situazioni, obiezioni.

Cosa devi davvero imparare

Ecco di cosa parlo quando parlo di miglioramento professionale:

  • Come gestire al meglio l’attività quotidiana
  • Come gestire i clienti durante la vendita
  • Come presentare il punto vendita in modo efficace
  • Cosa fare con i cartelli, i biglietti da visita, la comunicazione
  • Come gestire i clienti anche quando sei chiuso, da casa, con WhatsApp

Sono tutte abilità che l’operatore tradizionale deve acquisire. E fino ad ora non le ha acquisite perché per anni si è andati avanti per inerzia. Per fortuna. Per riflesso di un fenomeno sociale.

In Italia, per decenni, i mercati erano pieni, la gente comprava, era tutto più facile. Poi sono arrivati i centri commerciali e hanno spostato il traffico. E lì sono nati i primi veri problemi. Perché improvvisamente non bastava più “esserci”. Servivano competenze vere.

Smetti di cercare il prodotto magico

Quando voi imposterete voi stessi nella forma migliore, nella formula migliore per vendere, quando avrete il controllo della vostra attività, potrete vendere qualsiasi tipo di prodotto.

Questa è una liberazione totale. Quando le persone acquisiscono questo passaggio, smettono di cercare ossessivamente il prodotto magico. Smettono di farsi prendere dall’ansia ogni volta che un prodotto non va come speravano. Smettono di dipendere dalla fortuna.

E questa cosa vi sblocca mentalmente. Vi libera da tutte quelle paure e pippe mentali che vi tengono fermi. Vi permette di lavorare con serenità e controllo.

Il metodo che ti aiuta davvero

Molti mi dicono: “Ale, ti ringrazio, il tuo video mi ha aiutato.” E non lo dicono per farmi un complimento. Lo dicono perché funziona davvero. Perché ascoltare quotidianamente messaggi che ti riallineano, che ti ricordano come approcciare il lavoro, fa la differenza.

Per questo Ambuweb è anche sui canali audio: Spotify, Apple Podcast. Così puoi ascoltarmi quando sei in macchina, quando sei nel furgone, quando sei in viaggio, quando vai in magazzino. Tutti quei tempi morti che normalmente sprechi possono diventare momenti di formazione.

Non sto dicendo di ascoltarmi quando sei con la tua famiglia. Quando sei con loro, dedicagli tempo di qualità. Quando sei in vacanza, goditela. Ma in tutti gli altri momenti, invece di perdere tempo su Facebook, ascolta qualcosa che ti aiuta a crescere.

Perché funziona così: quando ti do un consiglio e te lo ripeto tutti i giorni, a un certo punto quel consiglio passa nella tua mentalità. E incominci a fare quel qualcosina in più che ti porta a incassare di più.

Quello che nessuno ti dice sui social

Voglio dirti una cosa importante, soprattutto se sei giovane o se ti lasci influenzare dai social. I social danno un’illusione pericolosa: fanno credere che tutto sia facile, veloce, accessibile. Che basti un balletto su TikTok, un post carino, qualche like, e le cose vanno da sole.

Non è così. Non è assolutamente così.

Nei social tutti si mostrano perfetti. Nessuno condivide il lato negativo, le difficoltà, i fallimenti. Tutti hanno paura di farsi vedere per quello che sono veramente. E questo atteggiamento, quando lo porti nella tua attività, ti blocca.

Molte attività non fanno niente con i social, non sviluppano presenza online, non lavorano grazie ai social, proprio perché hanno questo approccio: vogliono essere perfetti. E siccome non si sentono mai abbastanza perfetti, non fanno mai nulla.

I follower e i like non pagano le bollette. Sono parametri utili solo per specifiche strategie, ma non sono quelli che fanno girare un’attività. Non cadete in questa trappola.

La verità sul miglioramento

Tornando al tema centrale: i clienti difficili, le giornate no, le difficoltà nella vendita. Si gestiscono andando avanti quotidianamente, affrontando anche le giornate negative, lavorando su se stessi ogni giorno.

È importante comprendere che la vita è fatta di alti e bassi. Non puoi essere sempre al massimo. Ma puoi imparare a gestire i momenti bassi, a riportarti velocemente in uno stato produttivo, a non farti travolgere dalle difficoltà.

Il Metodo Ambuweb è esattamente questo: un sistema per aiutarti a crescere professionalmente, a sviluppare le abilità che servono davvero, a gestire la tua attività con controllo e serenità invece che con ansia e improvvisazione.

Se hai una domanda, una difficoltà specifica, mandamela. C’è un form dedicato sul sito per domande e risposte. Resterai anonimo, non preoccuparti. E la tua domanda potrebbe aiutare anche tanti altri che hanno lo stesso problema.

Perché alla fine siamo tutti sulla stessa barca, con le stesse difficoltà. E l’unico modo per uscirne è crescere insieme, aiutarci a vicenda, condividere soluzioni che funzionano davvero.