Perché Alzare i Prezzi nei Mercati e Mercatini Ti Salverà l’Attività: La Verità Che Nessuno Ti Dice su Clienti di Qualità e Prezzi Bassi
Devo dirti una cosa che probabilmente nessuno ha mai avuto il coraggio di dirti. Una cosa che ti farà arrabbiare, che ti sembrerà assurda, che ti farà pensare “questo non sa di cosa parla”. Ma è la verità, e se hai il coraggio di ascoltarla fino in fondo, può cambiare completamente il tuo modo di lavorare nei mercati, nei mercatini, nelle sagre e nelle fiere.
Eccola: devi alzare i prezzi.
Sì, hai letto bene. Non abbassarli. Non fare sconti. Non cercare di essere il più economico. Alzarli. E so esattamente cosa stai pensando: “Ma se già faccio fatica a vendere a questi prezzi, figurati se li alzo!” Lascia che ti spieghi perché questo ragionamento ti sta rovinando.
Il Problema Non Sono i Prezzi Alti, Ma i Clienti Sbagliati
Facciamo un ragionamento onesto. Quante volte hai avuto a che fare con clienti che tirano sul prezzo per ogni singolo centesimo? Che ti fanno mille domande, toccano tutto, confrontano con quello che hanno visto da un altro, e alla fine o se ne vanno senza comprare o comprano la cosa più economica chiedendoti pure lo sconto? E dopo che hanno comprato, magari tornano per lamentarsi di qualcosa, per chiedere cambi, per farti perdere altro tempo?
Ecco, questi sono i clienti sbagliati. E sai perché li attiri? Perché i tuoi prezzi bassi dicono loro: “Vieni qui, questo è il posto per te.” Il prezzo non è solo un numero. È un messaggio. È una comunicazione potentissima che dice al mercato chi sei, cosa offri, e a chi ti rivolgi.
Quando tieni i prezzi bassi, stai gridando al mondo: “Sono disperato, compra da me anche se non ti fido molto, tanto costa poco.” E il mondo ti risponde mandando esattamente quel tipo di cliente: quello che cerca il prezzo più basso, non la qualità. Quello che non apprezza il tuo lavoro, ma vuole solo risparmiare.
Il Tuo Box Non È Un’Organizzazione Caritatevole
Devi capire una cosa fondamentale: il tuo punto vendita, il tuo box in mercati rionali, la tua postazione alla sagra, non è un’organizzazione caritatevole. Se vuoi aiutare le persone, ci sono altri modi bellissimi per farlo. Puoi fare volontariato, puoi donare quello che vuoi alle associazioni, puoi sostenere chi ha bisogno. Ma il tuo lavoro è un’altra cosa.
Il tuo ruolo è essere un professionista del commercio. Punto. E cosa fa un professionista del commercio? Sceglie i prodotti migliori, li comunica nel modo giusto, crea un’esperienza di acquisto che vale il prezzo, e ottimizza i guadagni. Perché se non guadagni, non puoi continuare a fare questo lavoro. E se non puoi continuare a fare questo lavoro, non puoi servire nessuno, né i clienti né la tua famiglia.
Tanti hanno paura di sembrare “avidi” o “interessati solo ai soldi” se alzano i prezzi. Ma è esattamente il contrario. Alzare i prezzi significa prenderti sul serio, rispettare il tuo lavoro, e offrire qualcosa di valore per cui le persone sono disposte a pagare giustamente. Chi ti dice che devi stare basso con i prezzi per essere “buono” ti sta semplicemente fregando.
Prezzi Più Alti, Cliente Migliore, Punto Vendita Attrattivo
Ecco la verità che cambia tutto: i clienti di qualità si avvicinano solo quando riconoscono quel tipo di attività e determinati prezzi. Sembra un paradosso, ma funziona esattamente così.
Pensa alle tue esperienze come consumatore. Quando vedi qualcosa che costa troppo poco, cosa pensi? “Chissà cosa c’è che non va”, “Sarà di scarsa qualità”, “C’è qualche fregatura”. È istintivo. Il prezzo basso comunica scarsa qualità, poca fiducia, poca professionalità. Il prezzo alto, invece, comunica l’opposto: questo è speciale, questo vale, questo è fatto bene.
I clienti che hanno capacità di spesa, quelli che apprezzano la qualità, quelli che tornano e diventano fedeli, non cercano il prezzo più basso. Cercano il valore. E sono disposti a pagare per averlo. Ma devi dargli il segnale giusto. Devi posizionarti nella fascia di prezzo dove loro guardano.
Quando alzi i prezzi succedono tre cose magiche:
1. Filtri automaticamente i clienti problematici. Chi cerca solo il prezzo più basso se ne va da solo. E questa è una benedizione, non una perdita. Perché quelle persone ti fanno perdere tempo ed energie che potresti dedicare ai clienti giusti.
2. Attrai clienti migliori. Persone che apprezzano ciò che fai, che riconoscono la qualità, che comprano senza fare storie, e che tornano con piacere. Persone con cui è bello lavorare.
3. Il tuo punto vendita diventa più attrattivo. Un allestimento con prezzi giusti comunica professionalità. Attira l’occhio. Fa fermare le persone che contano. Non quelle che cercano solo l’occasione.
Il Mercato NON È Sinonimo di Basso Costo
Ecco una delle bugie più grosse che ti hanno raccontato: che il mercato deve essere economico. Che nei mercatini si vende perché “costa poco”. Che nelle sagre e nelle fiere la gente cerca l’affare. Cavolate. Cavolate enormi che ti stanno rovinando.
Il mercato, il vero mercato, quello che funziona e che ha futuro, è tutt’altra cosa. Il mercato è:
TRADIZIONE
Le persone vengono al mercato per trovare qualcosa che altrove non trovano. La tradizione, l’artigianalità, la storia dietro al prodotto. Questo ha valore, e il valore ha un prezzo.
RAPPORTO UMANO
Al supermercato prendi dalla scaffale e vai alla cassa. Al mercato parli con chi vende, fai domande, ricevi consigli, costruisci una relazione. Questa relazione è preziosa, e le persone sono disposte a pagare per averla.
VICINANZA CON IL CLIENTE
Non sei un’azienda lontana e impersonale. Sei lì, presente, disponibile. Il cliente ti vede, ti conosce, si fida. Questa fiducia vale molto più di qualche euro risparmiato.
COSE TIPICHE
Specialità locali, prodotti del territorio, sapori autentici. Cose che online non trovi, o se le trovi non hanno lo stesso valore. Il mercato è il luogo privilegiato per queste eccellenze.
PRODOTTI RICERCATI
Oggetti unici, pezzi artigianali, articoli che hanno una storia. Chi cerca queste cose non cerca il prezzo basso, cerca l’unicità. E l’unicità ha un prezzo alto.
RIMANENZE DI QUALITÀ
Anche quando vendi fine serie o rimanenze, se sono di qualità, hanno un valore. Non devi svenderle come fossero spazzatura. Devi presentarle come opportunità per avere qualità a un prezzo più accessibile, ma sempre dignitoso.
Vedi? Niente di tutto questo ha a che fare con il “prezzo stracciato”. Quella roba è per i mercati dove si vende ancora per terra, dove l’unica proposta è “costa poco”. Ma se vuoi fare un lavoro serio, se vuoi costruire qualcosa di solido, devi uscire da quella logica.
Come Uscire dalle Difficoltà Lavorative
Se vuoi davvero uscire dalle difficoltà lavorative, devi fare tre cose. Non sono facili, non sono comode, ma funzionano:
Prima cosa: metti in pratica quello che ti sto dicendo.
Alza i prezzi. Rifiuta la logica del “più economico”. Posizionati nella fascia dove stanno i clienti di qualità. E sì, all’inizio farai meno vendite. È normale. Ma quelle vendite che farai saranno migliori: più margine, clienti più soddisfatti, meno stress.
Seconda cosa: stai lontano da chi si lamenta.
Intorno a te c’è pieno di gente che si lamenta. “Non c’è più lavoro”, “La gente non compra”, “È tutta colpa della crisi”. Queste persone sono veleno. Ti trascinano nel loro modo di pensare negativo. Ti convincono che non c’è niente da fare. Allontanati da loro. Cerca invece chi sta ottenendo risultati, chi sta crescendo, chi ha una mentalità positiva e costruttiva.
Terza cosa: recupera il tempo perso.
Ti hanno ingannato. Ti hanno fatto credere che partecipare a mille manifestazioni, essere presente ovunque, abbassare i prezzi per attirare clienti, fosse la soluzione. E nel frattempo, molti clienti sono andati altrove a spendere soldi che avresti dovuto metterti in tasca tu. Clienti che avrebbero pagato il giusto prezzo se tu glielo avessi proposto. Ora devi recuperare tutto quel tempo. E l’unico modo è cambiare strategia, subito.
Il Problema È Commerciale, La Soluzione È Commerciale
Ripeti con me questa frase, perché è fondamentale: il problema della vendita all’aperto è commerciale. Non è colpa della crisi, non è colpa dell’economia, non è colpa dei clienti che non hanno soldi. È un problema commerciale, e come tale richiede soluzioni commerciali.
Cosa significa “problema commerciale”? Significa che il tuo allestimento non comunica il valore giusto. Che i tuoi prezzi non sono posizionati correttamente. Che la tua comunicazione con i clienti non è efficace. Che la tua strategia non è adeguata al mercato di oggi. Tutte cose che puoi cambiare, tutte cose su cui puoi agire.
Bisogna agire con nuove tattiche commerciali. Non puoi continuare a fare le cose come le facevi dieci, venti, trent’anni fa. Il mondo è cambiato. I clienti sono cambiati. Le aspettative sono cambiate. E tu devi cambiare con loro, anzi, devi anticiparli.
L’Allestimento Che Comunica Qualità
Giriamo per i mercati e vediamo ancora cartelli sporchi, di cartone, con scritte incomprensibili fatte a mano. Poi ci si chiede perché non si avvicina nessuno. E la scusa è sempre la stessa: “Non ho soldi per investire.”
Ma aspetta un attimo. Non hai soldi per fare cartelli decenti, per sistemare il tuo box, per avere un allestimento professionale. Però hai la televisione nuova a casa. Vai in vacanza. Hai il telefonino ultimo modello. Fammi capire: per te stesso investi, per il tuo lavoro no?
Questa è la differenza tra chi fa sul serio e chi improvvisa. Chi fa sul serio investe prima nell’attività, poi nelle comodità personali. Perché sa che se l’attività funziona, tutto il resto viene da sé. Chi improvvisa fa il contrario: compra tutto per sé e poi si lamenta che l’attività non rende.
Prima di tutto bisogna investire nell’attività. E non si tratta di darli a me o a chiunque altro. Si tratta di investire nel sistemare il tuo punto vendita. Cartelli professionali, chiari, puliti. Illuminazione giusta. Espositori ordinati. Tutto ciò che comunica: “Questo è un posto serio, qui si trovano cose di valore.”
Quando il tuo allestimento comunica qualità, i prezzi alti diventano naturali. Le persone guardano e pensano: “Ok, qui c’è qualità, è giusto che costi di più.” Se invece il tuo allestimento è trascurato, anche i prezzi alti sembreranno una fregatura.
I Clienti Sono Attorno a Te, Devi Solo Imparare
Ecco un’altra verità importante: i clienti sono proprio attorno a te. Non sono spariti, non sono andati tutti online, non sono diventati poveri. Sono lì, passano davanti al tuo box in mercati rionali, girano per il mercatino, visitano la fiera. Il problema è che tu non sai come farli fermare, come farli avvicinare, come farli spendere.
E qui entra in gioco tutto quello che ti insegna Ambuweb: come allestire per attirare l’attenzione giusta, come comunicare il valore di ciò che vendi, come posizionare i prezzi senza dover scontare, come trasformare un curioso in un cliente fedele. Non è magia, è metodo. È sapere cosa fare, come farlo, quando farlo.
Molti pensano che il problema sia la mancanza di clienti. Ma non è così. Il problema è che i clienti passano e non si fermano. O si fermano e non comprano. O comprano ma a prezzi talmente bassi che tu non guadagni. Il problema non è la quantità di gente che passa, è come tu la intercetti e la gestisci.
Basta Con La Storia Dell’Esperienza
E ora voglio affrontare un altro mito che ti sta limitando: l’esperienza. Quante volte hai sentito qualcuno dire “Io ho trent’anni di esperienza in questo lavoro”? E lo dicono con orgoglio, come se quello fosse garanzia di competenza.
Ma devo dirti una cosa: se dopo trent’anni di esperienza stai ancora lì a lamentarti, a fare fatica, a non guadagnare abbastanza, allora quella non è esperienza. È solo ripetizione. Hai fatto la stessa cosa per trent’anni senza imparare niente di nuovo.
Ci sono persone che con due anni di attività fanno numeri incredibili. Perché? Perché studiano, si formano, applicano metodi nuovi, si adattano. Non si appoggiano sull’esperienza del passato, costruiscono competenza per il futuro.
L’esperienza ha valore solo se l’hai usata per crescere. Se ogni anno hai imparato qualcosa di nuovo, se hai migliorato la tua strategia, se hai adattato il tuo approccio. Se invece hai fatto sempre le stesse cose aspettando risultati diversi, quella non è esperienza. È testardaggine.
Se non cresci, non stai facendo esperienza. Stai solo ripetendo la stessa cosa. E ripetere la stessa cosa aspettandosi risultati diversi è, come diceva qualcuno, la definizione di follia.
Alzare i Prezzi Significa Offrire Prodotti Migliori
Attenzione, perché qui c’è un punto fondamentale che va chiarissimo. Quando dico “alza i prezzi”, non sto dicendo “frega le persone”. Non sto dicendo “chiedi di più per la stessa roba”. Non sto dicendo “inganna i clienti”.
Alzare i prezzi significa avere prodotti migliori. Significa scegliere fornitori più seri, materie prime di qualità superiore, articoli che valgono davvero quello che costano. Significa investire in ciò che vendi, non solo in come lo vendi.
Se vendi abbigliamento, non comprare la roba che si sfila dopo due lavaggi. Compra capi che durano, che hanno tessuti buoni, cuciture fatte bene. Se vendi alimentari, non prendere la qualità più bassa solo perché costa meno. Prendi prodotti che hanno sapore vero, che sono fatti come si deve. Se vendi oggettistica, scegli pezzi con un minimo di valore, non la paccottiglia che si rompe subito.
I clienti di qualità riconoscono la differenza. E sono disposti a pagare per averla. Ma tu devi prima offrirla. Non puoi chiedere prezzi alti per roba scadente. Questo sarebbe disonesto e, giustamente, non funzionerebbe.
Il circolo virtuoso funziona così: investi in prodotti migliori → metti prezzi adeguati → attiri clienti di qualità → loro apprezzano e tornano → tu guadagni di più → puoi investire ancora meglio. Ma devi iniziare tu, facendo il primo passo: investire in qualità e avere il coraggio di chiedere il prezzo giusto.
La Trappola del “Fare Come Fanno Tutti”
Uno dei motivi per cui tanti restano bloccati con prezzi bassi è perché guardano cosa fanno gli altri. “Il mio collega vende a 10 euro, se io metto 15 la gente va da lui.” Questo ragionamento sembra logico, ma è una trappola mortale.
Prima cosa: se fai come fanno tutti, ottieni i risultati che ottengono tutti. E se guardi intorno, quanti dei tuoi colleghi stanno davvero bene? Quanti stanno facendo bei numeri, lavorano sereni, guadagnano abbastanza? Pochi, vero? Allora perché dovresti copiare chi non sta ottenendo risultati?
Seconda cosa: quando tutti vendono allo stesso prezzo basso, nessuno guadagna. È una gara al ribasso dove l’unico vincitore è il cliente che compra a poco, mentre voi tutti vi ammazzate per margini ridicoli. È una guerra persa in partenza.
Terza cosa: differenziarsi è l’unica strategia che funziona. Se vendi le stesse cose allo stesso prezzo di altri dieci, il cliente sceglie a caso o in base a chi incontra prima. Ma se tu vendi a un prezzo più alto, con una proposta migliore, con un’esperienza diversa, diventi memorabile. Il cliente ti ricorda, ti cerca, torna da te.
Il Posizionamento Che Cambia Tutto
Il prezzo è posizionamento. È il messaggio più potente che mandi al mercato. E puoi scegliere tre posizionamenti:
1. Basso prezzo, alto volume: Vendi tanto a poco. Funziona solo se hai numeri enormi e margini minimi. È il modello dei grandi supermercati. Tu non sei un supermercato.
2. Prezzo medio, volume medio: Sei nella massa. Fai un po’ di tutto, non hai un’identità chiara. È il posto più pericoloso dove stare, perché sei sostituibile.
3. Alto prezzo, qualità percepita: Vendi meno pezzi ma con margini buoni. Attiri clienti che cercano qualità. Costruisci reputazione e fedeltà. È il posizionamento più sostenibile per chi lavora nei mercati e nelle fiere.
La terza opzione richiede coraggio. Richiede di andare contro il pensiero comune. Richiede di credere nel valore di ciò che offri. Ma è anche l’unica che ti permette di lavorare sereno, senza dover correre dietro a mille clienti, senza doverti ammazzare di fatica per guadagnare poco.
Come Comunicare il Prezzo Alto
Alzare i prezzi non basta. Devi anche saper comunicare perché quel prezzo è giusto. E qui la maggior parte sbaglia. O si vergogna del prezzo e lo dice sottovoce, quasi scusandosi. O lo dice in modo aggressivo, come se dovesse difendersi.
La chiave è la sicurezza. Quando dici il prezzo, lo dici con tranquillità, senza esitazioni, senza scuse. E poi, se serve, spieghi il valore: “È fatto a mano”, “È una specialità locale”, “È di qualità superiore”, “Dura molto più della versione economica”. Non stai giustificando il prezzo, stai educando il cliente sul valore.
E se il cliente obietta? Se dice “Da quell’altro costa meno”? Tu rispondi con calma: “Sì, costa meno perché è un prodotto diverso. Questo è fatto così, ha queste caratteristiche, per questo costa questo prezzo. Se preferisce quello, nessun problema.” Non entri in competizione, non ti difendi. Semplicemente spieghi la differenza.
I clienti giusti capiranno e compreranno. Quelli sbagliati se ne andranno. E va benissimo così.
Il Momento di Decidere Da Che Parte Stare
Sei a un bivio. Puoi continuare con la strategia del prezzo basso, della guerra con i colleghi, dei margini ridicoli, dei clienti difficili che ti fanno impazzire per pochi euro. Oppure puoi fare il salto, alzare i prezzi, posizionarti diversamente, attirare clienti migliori.
Non è una scelta facile. All’inizio avrai paura. Penserai che nessuno comprerà più. Vedrai colleghi che vendono di più (a margini pessimi, ma tu non lo sai) e ti verrà voglia di tornare indietro. È normale. Ma se resisti, se dai tempo alla nuova strategia di funzionare, scoprirai che funziona davvero.
Ambuweb ti insegna esattamente come fare questo passaggio. Come alzare i prezzi senza perdere clienti, anzi attirandone di migliori. Come comunicare il valore. Come allestire per giustificare quei prezzi. Come gestire le obiezioni. Come costruire un’attività sostenibile che ti fa vivere bene, non sopravvivere a malapena.
Non è teoria, è metodo pratico applicato da persone vere nei mercati, nei mercatini, nelle sagre e nelle fiere di tutta Italia. Persone che hanno avuto il coraggio di cambiare, e ora lavorano meglio, guadagnano di più, e soprattutto vivono più serene.
Scopri meglio Ambuweb, il metodo pensato per chi vuole smettere di competere sul prezzo e iniziare a competere sul valore. Perché il tuo lavoro merita rispetto. E il rispetto inizia dal prezzo giusto.
