Posizionamento di Mercato per Ambulanti: Come Distinguersi e Smettere di Competere sul Prezzo

Il Grande Inganno che Sta Distruggendo il Mercato Ambulante

Lasciami fare una domanda diretta: hai mai provato quella sensazione di essere nel flusso, circondato da tanta gente al mercato, e pensare “oggi sto lavorando bene”? Ecco, quella è l’illusione più pericolosa del nostro settore.

Non sei solo tu. È un’illusione che frega tutti nel mondo della vendita ambulante. Apri il banchetto, sistemi la merce, vedi persone che passano, e ti senti produttivo. C’è movimento, c’è vita, c’è gente ovunque. In quel momento provi un certo senso di compiutezza, come se stessi facendo qualcosa di concreto. Ma poi guardi l’incasso a fine giornata e la realtà ti colpisce come un pugno nello stomaco.

Il problema non è quanta gente passa. Il problema è che hai confuso “essere presenti” con “saper vendere”. E questa confusione ti sta costando migliaia di euro ogni anno. Mentre sei lì convinto di lavorare perché sei immerso nel caos del mercato, in realtà stai solo assistendo al passaggio di potenziali clienti che non si fermano mai davvero da te.

La Verità Sul Posizionamento che Nessuno Ti Ha Mai Spiegato

Voglio essere diretto con te: vendere non significa semplicemente comprare a 8 euro e rivendere a 99,90. Lascerei queste dinamiche ai supermercati, che giocano battaglie mediatiche con pubblicità ingannevoli e giochi psicologici sui prezzi. Loro hanno le risorse per fare guerre pubblicitarie, hanno budget milionari per convincere la gente che il loro prezzo è il migliore.

Tu non sei un supermercato. Tu sei un commerciante ambulante, e il tuo valore non può essere solo il prezzo. Se giochi quella partita, hai già perso in partenza perché non hai le loro risorse, non hai la loro visibilità, non hai i loro margini di manovra.

Il posizionamento di mercato per ambulanti è semplice da spiegare ma maledettamente difficile da applicare. È far capire alle persone perché da te è diverso, perché il tuo prodotto è unico, perché dovrebbero scegliere te invece di tutti gli altri banchi che vendono più o meno le stesse cose. Se non dai questa risposta in modo chiaro, cristallino, lampante, i clienti non sanno perché dovrebbero comprare da te. E sai cosa fanno quando non capiscono il valore? Comprano dal più economico. Sempre. Senza eccezioni.

L’Errore Fatale che Ti Condanna: Essere Sostituibili

Ecco la verità brutale che fa male ma che devi sentire: se tu domani non fossi più in quel mercato, i tuoi clienti andrebbero semplicemente dal banco accanto. Non ti cercherebbero, non ti chiamerebbero, non sentirebbero la tua mancanza. Magari al massimo direbbero “ah, quello non c’è più” e nel giro di due secondi avrebbero già dimenticato la tua esistenza.

Questo significa che sei sostituibile. E se sei sostituibile, sei destinato a competere sempre e solo sul prezzo, a vedere i tuoi margini ridursi sempre più, a lavorare di più per guadagnare meno, e a essere vittima di ogni abusivo o concorrente che decide di abbassare i prezzi per fregarti i clienti. È una spirale discendente dalla quale non esci più.

La domanda che devi farti oggi, adesso, in questo momento mentre leggi queste parole, è: vuoi continuare così o vuoi diventare insostituibile? Vuoi essere quello di cui i clienti hanno bisogno, quello che cercano attivamente, quello a cui telefonano per sapere dove sarai il prossimo sabato?

Come Funziona Davvero il Posizionamento nei Mercati Moderni

Prendiamo Eurospin come esempio. Loro usano lo slogan “spesa intelligente”. Ti sei mai chiesto perché non parlano di qualità? Perché non dicono “i prodotti più buoni” o “la migliore selezione”? Perché non possono. Se Eurospin parlasse di qualità dei prodotti, verrebbe confrontato con i competitor di alta gamma e verrebbe demolito in due secondi. Loro lo sanno perfettamente.

Quindi hanno scelto un posizionamento diverso e strategico: convenienza economica come scelta razionale. Non ti dicono “siamo i migliori”, ti dicono “sei intelligente se scegli noi perché risparmi”. È un posizionamento chiaro, onesto nei limiti del marketing, e soprattutto coerente. Loro hanno capito chi sono, cosa offrono, e a chi si rivolgono. Non cercano di essere tutto per tutti.

Guarda invece cosa sta succedendo ai centri commerciali. Stanno vivendo una crisi profonda e sai perché? Perché hanno perso completamente il loro posizionamento. Una volta erano “il posto comodo dove trovare tutto quello che ti serve”. C’era un valore chiaro: comodità, varietà, esperienza di acquisto completa. Ora invece cosa sono diventati? Posti dove trovi magliette a 5 euro da H&M, camicie a 30 euro da Zara, gli stessi prodotti che trovi online ma più cari, la stessa roba dei mercati ma in versione confezionata. Non hanno più nulla di distintivo.

E cosa stanno facendo per reagire? La guerra dei prezzi. Esattamente quello che stanno facendo molti ambulanti. Il risultato? Crisi per tutti. Margini che si assottigliano, qualità che scende, clienti sempre più insoddisfatti che girano da un posto all’altro cercando il centesimo risparmiato.

La Soluzione: Creare un Posizionamento Forte e Distintivo

Il primo passo per uscire da questo casino è capire chi sei davvero e cosa vendi veramente. E qui sta il punto: tu non vendi magliette, scarpe o prodotti tipici. Quello è solo il mezzo, è solo il contenitore. Quello che vendi veramente è un’esperienza se punti sulla relazione umana e sul contatto diretto. È una garanzia di qualità se selezioni prodotti superiori e sai spiegare perché costano di più. È unicità se hai cose che non si trovano da nessun’altra parte. È tradizione se lavori su prodotti artigianali o locali con una storia da raccontare. Oppure è convenienza vera se hai davvero i prezzi più bassi della zona mantenendo una qualità decente.

Ma devi scegliere. Non puoi essere tutto per tutti. Non puoi dire “ho la qualità migliore” e poi avere i prezzi più bassi. Non puoi dire “sono unico” e poi vendere le stesse cose che ha il banco accanto. Non puoi dire “sono conveniente” e poi avere prezzi nella media. Devi prendere una posizione chiara e mantenerla con coerenza totale.

Una volta capito il tuo posizionamento, devi comunicarlo. E qui casca l’asino, perché la maggior parte degli ambulanti comunica esattamente il contrario di quello che vorrebbe dire. Come comunichi oggi il tuo posizionamento? Con cartelli scritti a mano illeggibili che sembrano fatti da un bambino delle elementari? Con un banco disordinato dove la roba è ammassata alla rinfusa? Con te che urli “facciamo i prezzi!” come se fossi a un’asta disperata? Con prodotti buttati lì senza nessuna logica?

Ogni singolo elemento del tuo punto vendita comunica qualcosa. Il modo in cui esponi la merce, i colori che usi, i cartelli, il tuo modo di vestirti, il tono di voce con cui parli ai clienti, persino il modo in cui tieni sistemato il furgone quando lo apri. Se non controlli tu questa comunicazione, comunicherà caos, bassa qualità, disperazione, e voglia di liquidare la merce a qualsiasi costo.

Il posizionamento deve essere coerente in tutto. Nel visual, cioè come appare il banco. Nel verbale, come parli con i clienti e quali parole usi. Nel digital, come ti presenti su social e WhatsApp. Nel prezzo e nella strategia che usi. Nei prodotti che scegli di vendere e in quelli che scegli di non vendere mai.

Se dici di vendere qualità ma hai il banco disordinato come una discarica, nessuno ti crederà. Se dici di essere conveniente ma hai prezzi nella media del mercato, confonderai solo il cliente. Se dici di essere esclusivo ma vendi le stesse cose identiche del banco accanto, sei semplicemente un bugiardo e i clienti se ne accorgono nel giro di dieci secondi.

Gli Strumenti Moderni per Rafforzare il Tuo Posizionamento

WhatsApp Business non è un optional, è fondamentale per qualsiasi ambulante che vuole lavorare seriamente nel 2025. Ma va usato nel modo giusto, non sparando messaggi a caso nella speranza che qualcuno compri. Se sei posizionato sulla qualità, devi mandare foto dettagliate dei prodotti con descrizioni curate, raccontare la storia dietro ogni articolo, offrire consulenza personalizzata via messaggio, creare un rapporto di fiducia continuo che va oltre la semplice transazione.

Se invece sei posizionato sulla convenienza, devi avvisare per primi delle offerte speciali, mandare promemoria dei giorni di mercato con anticipo, offrire sconti esclusivi a chi è nella tua lista WhatsApp, creare urgenza con messaggi tipo “solo oggi” o “ultimi pezzi disponibili”. Se sei posizionato sull’unicità, devi avvisare quando arrivano nuovi prodotti esclusivi che non si trovano da nessun’altra parte, fare preview riservate prima ancora di portare la roba al mercato, creare attesa e desiderio, offrire la possibilità di pre-ordinare le cose prima che finiscano.

Instagram è un altro strumento che viene completamente frainteso. Molti ambulanti dicono “Instagram non funziona per i mercati” e hanno ragione, ma solo perché lo usano malissimo. Instagram non funziona se fai foto col cellulare in controluce mentre stai caricando la merce alle sei di mattina con la luce terribile. Instagram funziona, eccome se funziona, se lo usi bene e con criterio.

Devi fare shooting fotografici dei prodotti come si deve. Non servono attrezzature professionali da migliaia di euro, basta uno sfondo neutro o un contesto interessante, luce naturale o un setup base con due lampade da venti euro, e soprattutto un codice prodotto nella caption così quando qualcuno vede qualcosa che gli piace può chiederti “vorrei il prodotto numero 47”. Il feed deve essere coerente con il tuo posizionamento. Se vendi qualità, le foto devono essere curate, eleganti, mostrare i dettagli. Se vendi convenienza, le foto devono essere dirette, con prezzi chiari e ben visibili, mostrare la quantità di roba che hai. Se vendi unicità, devi concentrarti sui dettagli che rendono speciale ogni singolo prodotto.

Le Stories sono perfette per mostrare il dietro le quinte: il carico della merce, la preparazione del banco alle cinque del mattino, i clienti soddisfatti quando li trovi (sempre con il loro permesso), la tua vita quotidiana come ambulante. La gente adora questo tipo di contenuti perché crea connessione, ti rende umano, ti distingue da tutti gli altri che si limitano a mettere foto statiche dei prodotti.

Il sito web è un altro strumento frainteso. Molti confondono “avere un sito” con “vendere online” e sono due cose completamente diverse. Il tuo sito non deve necessariamente avere un e-commerce completo con carrello e pagamenti. Il sito serve principalmente per credibilità, perché quando qualcuno sente parlare di te e ti cerca su Google, deve trovarti e vedere che sei una cosa seria. Serve come catalogo per mostrare cosa vendi senza dover aspettare il giorno del mercato. Serve per dare un modo semplice e professionale per essere contattato. Serve per raccontare la tua storia, chi sei, da dove vieni, perché fai questo lavoro, perché sei diverso da tutti gli altri.

Un sito semplice, ben fatto, con foto decenti dei prodotti e informazioni chiare sui mercati dove sei presente può fare la differenza enorme tra essere percepito come “uno qualsiasi del mercato” e “un commerciante serio e professionale che usa anche i mercati come canale di vendita”. La percezione cambia completamente.

La Guerra dei Prezzi e Perché Stai Perdendo

Molti ambulanti vivono nell’illusione del “prezzo più basso”. Pensano che se abbassano i prezzi venderanno automaticamente di più. Falso, completamente falso. Se abbassi i prezzi senza una strategia chiara e un posizionamento definito, succede una catena di eventi devastanti. Primo, attiri clienti sensibili al prezzo che non sono mai fedeli e appena trovano uno che fa venti centesimi meno se ne vanno senza nemmeno salutarti. Secondo, riduci drasticamente i margini e ti trovi a lavorare il doppio per guadagnare la metà. Terzo, non puoi più permetterti di investire in qualità perché non hai più soldi. Quarto, diventi completamente sostituibile. Quinto, quando arriva uno che fa prezzo ancora più basso di te, ti frega tutti i clienti in un colpo solo.

È una spirale discendente che non porta da nessuna parte se non alla chiusura dell’attività. Ho visto decine di ambulanti entrare in questo vortice e non uscirne più, continuando ad abbassare i prezzi fino a non guadagnare praticamente più niente, lavorando solo per sopravvivere, odiando ogni singolo giorno di lavoro.

Esiste il cliente che compra solo guardando il prezzo? Sì, esiste ed è una realtà. Ma è il cliente che vuoi davvero? Dipende totalmente dal tuo posizionamento. Se il tuo posizionamento è “massima convenienza” e punti davvero su quello, allora sì, quel cliente è esattamente il tuo target perfetto. Ma attenzione, devi essere DAVVERO il più economico della zona, non “un po’ meno degli altri”. Devi avere una strategia per riuscire ad avere quei prezzi, devi avere fornitori giusti, devi sapere come muoverti.

Se invece il tuo posizionamento è qualità, servizio, unicità, tradizione, artigianalità, quel cliente non solo non ti serve, ma ti danneggia attivamente. Ti fa perdere tempo prezioso ed energia che potresti dedicare ai clienti giusti, quelli che apprezzano davvero quello che fai e sono disposti a pagare il prezzo giusto per averlo.

Per uscire dalla guerra dei prezzi devi fare un percorso preciso. Prima cosa, decidere un posizionamento chiaro e definitivo. Non puoi essere “qualità E convenienza” insieme, devi scegliere una strada e seguirla con coerenza totale. Seconda cosa, selezionare prodotti coerenti con quel posizionamento. Se dici qualità, devi eliminare senza pietà tutto quello che è mediocre o di bassa qualità dal tuo banco. Terza cosa, imparare a comunicare il valore prima del prezzo. Quando un cliente ti chiede quanto costa, prima devi fargli capire il valore di quello che ha in mano. Quarta cosa, attrarre attivamente clienti coerenti con il tuo posizionamento usando i canali giusti. Chi ti segue su WhatsApp e Instagram dopo aver visto i tuoi contenuti è già pre-filtrato e più in linea con te.

Il Problema della Presunzione nel Commercio Ambulante

Voglio toccare un tasto dolente che pochi hanno il coraggio di affrontare: la presunzione. Vedo tantissimi ambulanti che si raccontano cose, che mentono a se stessi giorno dopo giorno. Dicono “io so come funziona, ho trent’anni di esperienza” mentre l’incasso scende mese dopo mese e loro continuano a fare esattamente le stesse cose che hanno sempre fatto.

È fondamentale fare un bagno di umiltà brutale e ammettere a se stessi una verità scomoda: “Forse non ho capito tutto. Forse il mercato è cambiato profondamente e io sono rimasto indietro. Forse quello che funzionava dieci o vent’anni fa oggi non funziona più e devo imparare cose nuove.” Questa ammissione fa male all’ego, lo so benissimo, ma è l’unico punto di partenza possibile per cambiare davvero.

Ci sono alcuni segnali tipici della presunzione pericolosa che ti sta frenando. Quando senti qualcuno dire “ho trent’anni di esperienza” come se fosse un argomento definitivo che chiude ogni discussione, ecco la presunzione. E allora? Trent’anni fa il mondo era completamente diverso. L’esperienza è utilissima se continui ad aggiornarla e ad evolvere, ma se è esperienza ferma a vent’anni fa non vale nulla oggi.

Quando senti dire “i clienti non hanno soldi”, ecco un altro segnale. Falso, completamente falso. I clienti hanno soldi, li spendono eccome, semplicemente li spendono altrove perché in quei posti trovano più valore di quello che trovano da te. I dati economici sono chiarissimi: gli italiani spendono migliaia di euro all’anno in viaggi, ristoranti, tecnologia, abbigliamento. I soldi ci sono, si sono solo spostati.

Quando qualcuno dice “questo non funziona per noi, da noi è diverso”, ecco il terzo segnale. Ogni novità, ogni strategia nuova, ogni strumento moderno viene respinto automaticamente con la frase magica “da noi è diverso, nel mio mercato non funzionerebbe”. Ma non è mai diverso, sono sempre e solo scuse per non uscire dalla zona di comfort e non dover ammettere che bisogna imparare cose nuove.

E il segnale più pericoloso di tutti: “io faccio già tutto bene, non c’è niente da migliorare”. Se davvero facessi tutto bene, staresti prosperando. Se non prosperi, se fai fatica, se gli incassi calano, allora per definizione c’è qualcosa che non va e che va sistemato. È matematica pura.

La Nuova Generazione di Vendita Ambulante

La vendita ambulante moderna non è solo fisica, non è solo online, non è solo social. È un ecosistema integrato dove tutti i pezzi lavorano insieme in modo sinergico. Il tuo banco al mercato è la nave madre, il punto centrale, ma da lì partono tanti satelliti che amplificano la tua presenza e la tua capacità di vendere.

C’è la lista WhatsApp con clienti fidelizzati che puoi raggiungere in qualsiasi momento. C’è il profilo Instagram che funziona come catalogo digitale sempre disponibile. C’è il sito web che ti dà credibilità e professionalità. Ci sono le email per comunicazioni più importanti e strutturate. C’è il passaparola amplificato dai social perché quando un cliente è contento ti tagga nelle stories e ti porta altri clienti simili a lui.

Quando un mercato va male per meteo o altri motivi imprevisti, invece di stare a casa a bestemmiare contro il cielo, tu hai comunque una lista di clienti che puoi contattare per vendite dirette o per avvisarli che sarai in un altro posto. Hai una presenza online che lavora per te ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, anche quando dormi. Hai canali alternativi per continuare a vendere e a restare nella mente dei tuoi clienti.

Non sei solo un ambulante che dipende totalmente dal mercato. Sei un imprenditore che usa i mercati come uno dei suoi canali di vendita, ma non l’unico. La differenza è enorme e cambia completamente il modo in cui affronti questo lavoro. L’ambulante tradizionale dipende totalmente dal mercato: se il mercato va bene lui guadagna, se il mercato va male lui non guadagna, se il mercato chiude lui è finito. L’imprenditore moderno usa il mercato come canale principale ma ha altri canali pronti, ha altre strategie, ha altre vie. Se domani i mercati chiudessero tutti, l’ambulante sarebbe finito e disperato. L’imprenditore troverebbe altri modi per continuare a vendere ai suoi clienti.

Chi Ti Racconta Bugie: I Falsi Salvatori della Categoria

Molte persone vi diranno “ci penso io per quanto riguarda la questione dei mercati, ci penso io a risolvere i vostri problemi”. State molto attenti a queste persone. Molti di loro, non tutti per fortuna ma molti, lo fanno per interessi personali, per farsi notare dai politici locali, per avere un ruolo, per sentirsi importanti. Alla fine indossano giacca e cravatta, cominciano a piacersi in quella veste di rappresentanti, e piano piano si abituano completamente a questa mentalità del “io vi rappresento” senza portare mai risultati concreti e tangibili.

Il discorso da bar che senti tutti i giorni ti sta letteralmente rovinando la vita professionale. Quante volte hai sentito al bar del mercato queste frasi: “Questo lavoro non c’è più”, “Non si fa più niente ormai”, “Il mondo è finito”, “È colpa dei politici che non fanno niente”, “È colpa dei cinesi che portano roba a prezzi impossibili”, “È colpa di Amazon che ci sta distruggendo”. Sono vent’anni che sento queste frasi identiche. Vent’anni.

E sai cosa succede davvero? La gente che ripete queste cose come un mantra continua comunque ad alzarsi alle cinque del mattino, ad affrontare il freddo polare d’inverno e il caldo infernale d’estate, ad aprire il banco, a sistemare la merce, e a continuare a non vendere. Perché? Perché in fondo non vogliono fare lo sforzo vero di cambiare. È più comodo lamentarsi e dare la colpa a fattori esterni che ammettere di dover imparare cose nuove e uscire dalla propria zona di comfort.

La Qualità Come Unica Vera Differenziazione

La vendita all’aperto deve puntare con decisione sulla qualità, non più solo sui prodotti di basso costo che si trovano ovunque. Bisogna fermare assolutamente questa corsa al ribasso che sta distruggendo l’intera categoria e iniziare finalmente a vendere prodotti di vera classe. Quando lo farai con convinzione e coerenza, le persone giuste noteranno immediatamente la differenza e saranno disposte a pagarti il giusto prezzo.

Per iniziare davvero a lavorare sulla qualità devi fare alcuni passaggi fondamentali. Primo, seleziona fornitori completamente diversi da quelli che usano tutti. Smetti di andare negli stessi quattro magazzini dove vanno tutti gli altri ambulanti della zona. Cerca artigiani locali, piccoli produttori che fanno numeri limitati, nicchie specifiche che nessun altro ha. Secondo, crea una lista contatti di valore vero. Non tutti i clienti sono uguali e non tutti meritano la stessa attenzione. Identifica quelli che apprezzano davvero la qualità, che non chiedono mai lo sconto, che comprano con piacere, e coltiva attivamente quel rapporto. Terzo, punta sulla qualità anche delle persone che ti circondano: colleghi, fornitori, collaboratori, persino gli altri ambulanti con cui condividi la piazza. La qualità attira altra qualità in modo naturale.

Il Magazzino Moderno: Lavorare in Modo Agile ed Efficiente

Oggi non ha più nessun senso economico avere un grande magazzino pieno zeppo di merce che resta lì ferma per mesi. Il magazzino moderno per ambulanti è una cosa completamente diversa. Sono i fornitori affidabili che diventano di fatto il tuo magazzino esterno. È un catalogo digitale ben fatto con foto professionali di centinaia di prodotti. Sono ordini fatti su misura basati su richieste reali dei clienti invece di comprare alla cieca. È uno stock minimo di best seller che sai per certo che vendi sempre. È la capacità concreta di mostrare centinaia di prodotti diversi senza doverli avere fisicamente tutti nel furgone.

Molti ambulanti moderni ed evoluti lavorano direttamente con un iPad mostrando il catalogo digitale ai clienti. Il cliente sceglie con calma quello che gli piace, tu prendi nota o fai direttamente l’ordine, e consegni al prossimo mercato o direttamente a casa sua se la distanza lo permette. È un sistema che richiede organizzazione ma che abbatte drasticamente i costi di magazzino e il rischio di restare con merce invenduta.

Ambuweb: Per Chi Vuole Davvero Cambiare Vita Professionale

Voglio essere chiaro fin da subito: Ambuweb non è per tutti e non vuole esserlo. Non è per chi fa i mercatini di Natale una volta all’anno come hobby divertente. Non è per chi ha già un altro lavoro fisso e vende al mercato tanto per arrotondare. Non è per chi cerca scuse comode invece di soluzioni concrete. Non è per chi vuole continuare a lamentarsi al bar senza mai agire davvero.

Ambuweb è per chi gestisce un’attività ambulante in modo continuativo e serio. Per chi vuole davvero crescere insieme ai propri clienti. Per chi vuole migliorare concretamente i guadagni e vivere in modo più sereno. Per chi è pronto davvero a mettersi in discussione, ad ammettere che forse non sa tutto, e a imparare strategie nuove. Per chi vuole godersi finalmente i frutti del proprio lavoro invece di sopravvivere mese per mese.

Ambuweb non offre promesse vuote da politico. Non offre chiacchiere da bar. Non offre la soluzione magica che risolve tutto senza sforzo. Quello che offre è un metodo concreto testato in decine di mercati in tutta Italia. Formazione specifica per la vendita ambulante moderna che tiene conto della realtà vera di questo lavoro. Strategie di posizionamento personalizzate in base a cosa vendi e dove operi. Supporto diretto da chi ha vissuto questo mondo dall’interno per anni. Strumenti pratici e immediatamente applicabili che puoi usare dal prossimo mercato.

È Arrivato il Momento di Decidere Chi Vuoi Essere

Siamo arrivati alla fine di questo percorso insieme e ora hai due strade davanti a te molto chiare. La prima strada è continuare esattamente come hai sempre fatto. Lamentarti al bar con gli altri ambulanti che sono nella tua stessa situazione. Dare sempre la colpa agli altri, ai politici, ai cinesi, ad Amazon, alla crisi, al meteo. Aspettare passivamente che qualcuno dall’alto risolva magicamente i tuoi problemi. Competere solo ed esclusivamente sul prezzo abbassandolo sempre di più. Vedere la tua attività lentamente spegnersi mentre tu invecchi facendo sempre più fatica fisica.

La seconda strada è prendere finalmente in mano la situazione con responsabilità. Definire un posizionamento chiaro e distintivo per la tua attività. Imparare a comunicare il tuo valore reale ai clienti giusti. Usare con intelligenza gli strumenti moderni che hai a disposizione. Differenziarti completamente dalla massa degli ambulanti che fanno tutti le stesse cose. Costruire un business davvero solido che non dipende dal caso o dalla fortuna.

Il problema vero non è nelle postazioni che ti assegnano. Ci sono tantissime persone con ottime posizioni centrali che non riescono a vendere niente, mentre altre in posizioni scomode e periferiche riescono a prosperare e guadagnare bene. È sempre e solo una questione di approccio mentale, di strategia applicata, di come impronti concretamente il tuo lavoro quotidiano.

Il mercato ambulante non sta morendo come dicono i disfattisti cronici. Sta semplicemente evolvendo come evolve tutto in questo mondo. E tu puoi scegliere di evolvere insieme a lui, di adattarti, di crescere, oppure puoi scegliere di estinguerti lentamente rimanendo ancorato a un mondo che non esiste più. La scelta, come sempre nella vita, è soltanto tua e di nessun altro.

Ambuweb – Metodo Provato per Vendita Ambulante Moderna

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